Chi sono

Eugenio Farina, il consulente immobiliare con la passione per la poesia

Un’esperienza di lungo corso prima come consulente del lavoro, agli esordi professionali dopo il diploma di geometra conseguito a Castiglione delle Stiviere, e in seguito come stimato e apprezzato consulente immobiliare, ruolo che gli ha consentito di avere clienti importanti da ogni parte del mondo, sino ad arricchire il proprio percorso di vita con l’amore per la poesia. Sono poche righe che naturalmente non sono minimamente sufficienti per condensare l’attività entusiasta della vita e del lavoro di Eugenio Farina, desenzanese originario di Trento, classe 1955, che da sempre nutre una passione per la scrittura e per la poesia in particolare, mondo che “frequenta” fin dal 1981 quando uscì la sua prima raccolta dal titolo “Calicantus”. 

Professione e attività letteraria, impegno e hobby trovano in lui una felice unione che si amalgama nel corso del tempo offrendo sempre nuovi input creativi e una costante dedizione alle parole. Per Farina “la poesia è esigenza interiore, spinta che lo impegna dall’età di nove anni e che nasce dal desiderio di ‘ritrarre’ la natura e il quotidiano senza l’ausilio di tavolozza a colori”. Si considera un `acquarellista’ dei versi’, o anche, per usare una delle sue più celebri espressioni, “un pilota di Formula Uno che negli ultimi tempi si è ritirato in go kart” a significare quanto una vita piena, ricca, intensa di lavoro si sia dolcemente orientata nel recente passato e tuttora a veleggiare verso i lidi della famiglia, dopo la morte della moglie, il nuovo matrimonio, i figli.
Così dopo i primi passi nel genere della poesia ecco la raccolta di cartelle litografiche “Immagini comuni” e nel 1984 il volume “rosso papavero” che chiude di fatto il ciclo giovanile. Si susseguiranno successivamente altre raccolte per arrivare nel 1997 a “Il giardino del pettirosso” che precede di un anno nuove cartelle litografiche di inediti dal titolo “Gli oleandri”.
Forte l’amicizia con il pittore Athos Faccincani che lo ha voluto spesso accanto a sé utilizzando molti suoi versi all’interno delle note serigrafie. Ma sarebbe impensabile fare un elenco degli amici illustri che Farina ha conosciuto negli anni e che lo hanno scelto come partner strategico in ambito professionale. Il suo, di fatto, è diventato un vero e proprio marchio accertato di possibilità espressive basti pensare al valore delle sue pubblicazioni dedicate ai parchi di divertimento, primo a rendere possibile una conoscenza ampia di questa tipologia di attività. Un altro aspetto importante riguarda la tiratura limitata dei suoi libri e l’autografo originale per quanto riguarda le litografie, un segno di distinzione dalla massa.
“Non ho mai speso un euro per pubblicare — ricorda Farina — perché ogni volume lo pago con gli sponsor che curo costantemente. Solo così ho potuto nell’arco del tempo superare il milione di copie donate, numero inavvicinabile a quello anche dei poeti più noti. E, altra cosa significativa, non esistono ‘acquirenti’ dei miei libri poiché da sempre sono contrario alle vendite. Ogni pezzo della mia collezione, infatti, può solo essere regalato e questo non per un vezzo o per scelta politica bensì per far apparire la poesia della sua essenza strutturale più autentica”. Una scelta originale, certamente, che fa di Eugenio Farina un artista delle lettere controcorrente.
Ma di cosa tratta in particolare nelle poesie? Il tema del viaggio è probabilmente quello più presente e questo perché, come si anticipava, il consulente immobiliare ha davvero girato tutto il mondo immagazzinando così conoscenze, storie, vite vissute, immagini, sensazioni, ambienti che poi
 trasporta nei versi: significative, tra le altre, sono state le esperienza in Cina e Giappone nel 1986 mentre Usa e Canada lo hanno accolto a più riprese tra il 1985 e il 1994.
Cosa riserverà il futuro a questo appassionato cultore della parola? Di nuovo c’è che il prossimo libro di imminente uscita sarà dedicato alla figura femminile, una sorta di tributo alla donna in tutte le sue forme e, naturalmente, in poesia. Non resta pertanto che attendere l’ennesima opera letteraria che troverà felice collocazione nelle case di moltissimi amanti del bello scrivere. Il marchio Eugenio Farina non ha ancora smesso di produrre capolavori e, anzi, molto ha ancora da dire. (fe.mi.)
N. 71 R

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